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| Sulla riva destra del torrente Passirio si estende la Passeggiata Lungo Passirio con aiuole artistiche, palme e le famose statue composte di piante. Le allora passeggiate di Gisella dedicate all'arciduchessa Gisella, figlia dell'imperatrice "Sissi" fanno parte della passeggiata Lungo Passirio. Questo tratto parte da ponte Teatro e termina al ponte della Posta e vi si trovano gelaterie, caffè e tante eleganti aiuole. La parte inferiore della Passeggiata Lungo Passirio invece (le allora passeggiate di Stefania) - da ponte Teatro al ponte di ferro (vicino alla piscina comunale) - è più stretta e con vegetazione più semplice. | |
Passeggiata d'Inverno: Sul lato opposto del torrente si estende la passeggiata d'Estate con una vegetazione molto ricca: cedri del Libano, wellingtonie, pioppi e varie specie di pini che offrono ombra e refrigerio nelle calde giornate estive. | La piantumazione del tratto fino al ponte Romano terminò solamente nel 1866. In memoria delle numerose visite dell'imperatrice Elisabetta d'Austria venne eretta una statua all'ingresso inferiore della passeggiata, nel parco a lei dedicato. |
| Una delle passeggiate più romantiche della città. Dalla gola formata dal torrente Passirio si snoda su ambi i lati del torrente la passeggiata della Gilf, voluta dal Dr. Hans Prünster tra il 1879 e il 1880. Essa è botanicamente molto interessante per la presenza di numerose piante subtropicali. È stato necessario far saltare parti della roccia ed erigere muri e archi di sostegno per portare la passeggiata fino alla meta odierna: alla sua fine, direttamente sotto la Polveriera, si può ammirare da una piccola terrazza l'imponente flusso d'acqua che giunge alla gola della Gilf. Solamente dopo pochi minuti di salita si raggiunge il sentiero che porta alla passeggiata Tappeiner e alla Polveriera. Vale la pena affrontare tale ripida gradinata per poi ammirare dalla cima della torre la città e l'intera Val d'Adige. Nel 1960 si costruì il sentiero sito alla riva sinistra del Passirio, tra gola e ponte Romano, che si congiunge alla passeggiata d'Estate. La rete di passeggiate intorno a Merano è così stata completata. | Qualche anno fa fu inaugurato un percorso poetico che si snoda dal ponte Romano alla gola della Gilf. Si tratta di una serie di panchine su cui artisti meranesi hanno inciso a fuoco alcuni versi dei poeti moderni e contemporanei più conosciuti.Fra gli scrittori italiani citati compaiono Mario Luzi, Piero Bigongiari, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Giuseppe Conte, Roberto Mussapi e Antonio Manfredi. I versi di lingua tedesca sono ripresi da opere di Rainer Maria Rilke, Christian Morgenstern, Gottfried Benn e tanti altri. |
| Il parco, uno dei più nuovi della città, sorge sull'ex cimitero evangelico che si trova tra la chiesa di S. Spirito e il Palace-Hotel, vicino al minigolf di Merano. Esso è l'unico parco di Merano con giardino "all'italiana" realizzato su progetto dell'allora direttore delle Giardinerie Comunali. La sua particolarità è la presenza di più di 90 diverse specie di rose. | ![]() |
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