Passeggiate ed escursioni a Merano
Le numerose passeggiate e i parchi ricchi di piante esotiche e mediterranee, che testimoniano il clima mite di Merano, fanno della città un unicum fra le località turistiche dell'arco alpino. La città di cura offre 18 km di passeggiate e 16 ettari di parchi. Dal 1930 queste aree verdi vengono gestite e curate dalle Giardinerie Comunali. Nei percorsi e nelle distese verdi si possono ammirare tutti gli stili e le epoche presenti, dalle aiuole ornamentali fino alla crescita spontanea di piante.
La prima terrazza delle aree verdi è rappresentata dal muro d'acqua del torrente Passirio. Infatti le frequenti alluvioni obbligarono i cittadini a costruire un argine che venne rinforzato con la messa a dimora di pioppi. Dopo l'ascesa di Merano a rinomata meta turistica internazionale, si rese necessario apportare migliorie e sperimentare nuove idee realizzando le passeggiate davanti al Kurhaus. In quegli anni si impiantarono con grande entusiasmo alberi e cespugli mediterranei, esotici e sempreverdi.
Sulle orme dell'imperatrice Sissi
Al tempo in cui Merano si evolveva in un famoso luogo di cura, attiró aa sé nche l'imperatrice Sissi. Entusiasta del clima mite e della varietá di piante mediterranee tornó piú volte nella cittá nella quale amava soprattutto fare lunghe passeggiate.
La passeggiata Tappeiner
Una delle passeggiate più belle d'Europa lungo l'asse est-ovest della città. È molto soleggiata, ed offre, da un'altezza di 380 m, una bellissima vista sulla città e sull'intero burgraviato.

Fu creata e donata alla città dal rinomato medico, scienziato ed esperto di turismo Dr. Franz Tappeiner (nato nel 1816 a Lasa in Val Venosta), il quale dette un notevole contributo all'affermarsi di Merano quale famoso centro di cura.
Il percorso, lungo 4 km, si snoda dalla passeggiata della Gilf seguendone il profilo di Monte Benedetto fino a Quarazze, con varie possibilità di discesa per la città. Oltre alla vegetazione locale, si possono ammirare querce da sughero, alberi di eucalipto, loti, pini marittimi, varie specie di palme e bambù, cactus, agave, magnolie e ulivi. Questa ricca vegetazione suscita ancora oggi forti emozioni mentre si ammirano le tante piante esotiche come ad es. le palme cinesi presenti sulla passeggiata, che rappresenta una delle tipicità di Merano.
Accessi: sentiero per Tirolo da dietro il Duomo, in via Galilei (stazione a valle della seggiovia Monte Benedetto), su per la salita Silvana in via Verdi e dal Castel S. Zeno, passando davanti alla Polveriera.
Nella conca meranese ci sono tante altre passeggiate e "Waalwege" (passeggiate lungo i canali d' irrigazione) da percorrere.Er beginnt in der Laurinstraße in Gratsch und endet vier Kilometer weiter in der Zenobergstraße, durch die der Weg mit der Gilfpromenade verbunden wird.
Passeggiata Lungo Passirio
| Sulla riva destra del torrente Passirio si estende la Passeggiata Lungo Passirio con aiuole artistiche, palme e le famose statue composte di piante. Le allora passeggiate di Gisella dedicate all'arciduchessa Gisella, figlia dell'imperatrice "Sissi" fanno parte della passeggiata Lungo Passirio. Questo tratto parte da ponte Teatro e termina al ponte della Posta e vi si trovano gelaterie, caffè e tante eleganti aiuole. La parte inferiore della Passeggiata Lungo Passirio invece (le allora passeggiate di Stefania) - da ponte Teatro al ponte di ferro (vicino alla piscina comunale) - è più stretta e con vegetazione più semplice. |
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Passeggiate invernali ed estive
Passeggiata d'Inverno: Molto soleggiata e protetta dal vento. Nel 1889 il Dr. Franz Tappeiner donò alla città la "Wandelhalle", un porticato per trovare riparo in caso di maltempo, ma anche un luogo dove si tenevano concerti. Si possono ammirare una galleria di dipinti dell'Alto Adige e busti di personalità che hanno reso famosa la città. Nel 1864 questa passeggiata fu collegata al ponte Romano per consentire agli ospiti di Maia Alta un collegamento diretto alla città. Passeggiata d'Estate Sul lato opposto del torrente si estende la passeggiata d'Estate con una vegetazione molto ricca: cedri del Libano, wellingtonie, pioppi e varie specie di pini che offrono ombra e refrigerio nelle calde giornate estive.
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La piantumazione del tratto fino al ponte Romano terminò solamente nel 1866. In memoria delle numerose visite dell'imperatrice Elisabetta d'Austria venne eretta una statua all'ingresso inferiore della passeggiata, nel parco a lei dedicato. |
Passeggiata della Gilf
Una delle passeggiate più romantiche della città. Dalla gola formata dal torrente Passirio si snoda su ambi i lati del torrente la passeggiata della Gilf, voluta dal Dr. Hans Prünster tra il 1879 e il 1880. Essa è botanicamente molto interessante per la presenza di numerose piante subtropicali. È stato necessario far saltare parti della roccia ed erigere muri e archi di sostegno per portare la passeggiata fino alla meta odierna: alla sua fine, direttamente sotto la Polveriera, si può ammirare da una piccola terrazza l'imponente flusso d'acqua che giunge alla gola della Gilf. Solamente dopo pochi minuti di salita si raggiunge il sentiero che porta alla passeggiata Tappeiner e alla Polveriera. Vale la pena affrontare tale ripida gradinata per poi ammirare dalla cima della torre la città e l'intera Val d'Adige. Nel 1960 si costruì il sentiero sito alla riva sinistra del Passirio, tra gola e ponte Romano, che si congiunge alla passeggiata d'Estate. La rete di passeggiate intorno a Merano è così stata completata. |
Qualche anno fa fu inaugurato un percorso poetico che si snoda dal ponte Romano alla gola della Gilf. Si tratta di una serie di panchine su cui artisti meranesi hanno inciso a fuoco alcuni versi dei poeti moderni e contemporanei più conosciuti.Fra gli scrittori italiani citati compaiono Mario Luzi, Piero Bigongiari, Maria Luisa Spaziani, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Giuseppe Conte, Roberto Mussapi e Antonio Manfredi. I versi di lingua tedesca sono ripresi da opere di Rainer Maria Rilke, Christian Morgenstern, Gottfried Benn e tanti altri. |
Parco Marconi
Il parco, uno dei più nuovi della città, sorge sull'ex cimitero evangelico che si trova tra la chiesa di S. Spirito e il Palace-Hotel, vicino al minigolf di Merano. Esso è l'unico parco di Merano con giardino "all'italiana" realizzato su progetto dell'allora direttore delle Giardinerie Comunali. La sua particolarità è la presenza di più di 90 diverse specie di rose.
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